May 29
Il prossimo ha il detestabile vizio di sapere cos'è meglio per "te"; non è un "te" generico,
sto parlando proprio con "te", con "te" che stai scrivendo e che poi se mai rileggi.
E questa indiscutibile consapevolezza non l'ha soltanto su questione generiche e impersonali,
ma riguarda anche e sopratutto la vita privata, i sentimenti, la gestione e la programmazione della tua vita.
Tanto per citare un esempio, prendi "tua" madre che ti vuol vedere fidanzato.
Lei, donna timorata di Dio con l'unico vanto dei suoi trent'anni di matrimonio e un unico uomo nella propria vita, "te" l'ha spiegato chiaramente: non è tutta rosa e fiori, ma con pazienza e serenità, la vita matrimoniale non è quel cesso, come la dipingono.
Naturalmente tua madre non direbbe mai e poi mai la parola "cesso", ma il concetto è quello.
E ci soffre quando "te" ne torni sempre solo, non le presenti mai nessuna; e cerca di sapere...
ma la tipa con cui t'ha visto la signora Taldellaminkia, chi è? Perché non ce la presenti?
Come glielo spieghi che non c'è nessuno da presentare, che una vita come la sua non la vuoi?
Lo so, qualcuno già t'ha battezzato "antisociale", qualcun altro pensa che sei strano... come dargli torto; l
e donne, in compenso, pensano che sei stronzo, perché si sentono poco più ...
Pochi sanno, forse solo io e "te", che invece è solo che sei un "artista", un "genio", e, si sa che essi hanno un caratteraccio!
Tu, caro il mio "stronzo", sei un attento e scrupoloso seguace dell'arte di colare a picco.
Molti sono i seguaci di questa nobile arte, ma pochi hanno capito la caratteristica principale: per colare a picco bisogna essere soli.
Prima, per non avere tentazioni... che poi ti vengono i sensi di colpa, banali, ma comprensibili, quando ti trascini sul fondo qualcun altro, e poi perché, se nessuno te lo chiede, non hai proprio il diritto di affogare altri!
Per cui, se vuoi colare, cola... io, però, un'alternativa ce l'avrei, ascoltami bene.
Schiarisciti la voce..che so, fa qualche gargarismo, bevi un oban, fatti un qualcosa insomma...
Ma appena senti che hai il pieno controllo della "tua" voce, ed è al massimo della potenza,
fa un bel respiro e comincia a cantare a squarciagola...ma forte, urlando:
Che paura mi fa
Carletto, l'Uomo Lupo, Frank e Dracula
Lupo, Frank e Dracula
il piu' bello che c'e'
e' grande e grosso e pesa 3 quintali e 33
occhio che Frankestein
si sente a pezzi c'ha le pile scariche
c'ha le pile scariche !
luna piena lassu' e l'Uomo Lupo ulula
ahuahuuuuaahgheghegheauauuuu !
un vampiro non e'
se beve pomodoro il Conte Dracula
il Conte Dracula
e Carletto chi e'
e' un bimbo che si allunga 7 metri e 33.
E chi li vede strilla oh mamma mia !
gambe in spalla e vola via
e non c'e' camomilla che calmi un po'
ninna ah, ninna uh, ninna oh...
Allora, va meglio? Dici che ce la facciamo a chiudere 'sta giornata di merda, senza troppi casini?
Dai, se fai il bravo, ‘sta sera ti offro una suntuosa birra!!!
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Uno di quei giorni in cui il lavoro non è poi così importante
Uno di quei giorni in cui ti accorgi che in effetti non esiste nulla di veramente importante
Uno di quei giorni in cui ti senti felice per l’aria che hai respirato fino ad allora
Uno di quei giorni in cui in resti affascinato dalla bellezza della semplicità primitiva della vita