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La Speranza è l'ultima a morire, ma la prima ad ammalarsi
June 27 Ma quante volte mi è sembrato di essere ad un bivio.
Ma quante volte la mia vita ha provocato terremoti inattesi. Ma quante volte le piccole cose pian piano diventano grandi.
Ma quante volte cambio il modo di vedere me stesso e degli altri intorno a me.
Ma quante volte ho pensato che la vita non sarebbe più cambiata.
Ma quante persone sono diventate parte di me. Ma quante invece se ne sono andate.
Ma quante volte nella vita ...
June 22 Alcuni pescatori hanno scoperto un’arpione del 19° secolo nel corpo di una balena pescata in Alaska. Questo lascia supporre che il mammifero abbia vissuto per almeno 120 anni. L’arpione ritrovato nel corpo del cetaceo è di tipo esplosivo, di una serie prodotta tra il 1879 e il 1885.
Secondo il responsabile (John Bockstoce) del museo della pesca delle balene di New Bedford (Massachussetts) “l’arpione non ha ferito nessun organo vitale e il cetaceo ha potuto sopravvivere un altro centianio di anni”. Il responsabile non ha potuto datare con certezza l’età dell’animale, ma ha potuto confermare che negli anni 1880/90 era sicuramente già vivo. Si tratta della “balena boreale” o “della Groenlandia”, che può arrivare a 20 metri di lunghezza, e si ipotizza che possa arrivare a 150 anni di età, e questo ritrovamento conferma la longevità della balena. Per me e in particolare per la mia infanzia forse qualche speranza ancora esiste: se è stato trovato un arpione di 120 anni fa… nessuno mi può impedire di sognare di trovarci Pinocchio e Geppetto. Quando l'acqua si alza, la barca sale
June 21
Che riportava tanti buoni propositi e prospettive ....
E' tempo ora di verifiche
I buoni propositi per il 2007, che tra le altre cose sono gli stessi che si susseguono da decenni:
- comprare soluzione Schum per togliere l’Amaro in Bocca che ormai mi perseguita ---> COMPRATA NON E' SERVITA AD UN CA**O
- smettere di bere (Bukowski, Tom Waits e Rory Gallagher, ormai miei mentori nello stile di vita nn se la prendano a male) ---> LORO NON SE LA SO PRESI A MALE; NENACHE IO E NEANCHE IL MIO FEGATUCCIO
- dimagrire (ci provo) ---> -12 Kg
- mangiare (solo se necessario) ---> VEDI SOPRA
- cambiare il mio carattere di merda ---> MI APPREZZO COSI' COME SONO
- Rimorchiare l'angelo ---> L'ANGELO NON CI STA PIU'
- Ricominciare a vivere, gioire, saltare, illimuniare di mille colori la mia vita ---> IN PIENO!!!!!
Alla fine non posso lamentarmi 2 su 8 li ho rispettati ... ed ho ancora altri sei mesi ....
Good Luck My Friend June 19
La libertà non è star sopra un albero, non è neanche avere un’opinione, la libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione.
June 18
Semisdraiato, per terra, nel mio studio con la schiena al muro, non seguo la lezione.
Un vento tiepido entra dalla finestra aperta e lambisce le tende trasformandole in onde dorate. Sul soffitto si riflette la trama nebulosa della lampada e del fumo delle mie sigarette.
Una scrivania, un portatile, un telefono, fogli di appunti sparsi, la stampante, e un Cd di Tom Waits. Mi alzo…e…io disteso sulla mia poltroncina...e immagino il cielo blu, e il vento… ...eppure velocissimo nell'oscurare il sole con un manto leopardato di nubi grigie e nere.
La mia mente viaggia…mentre fumo un’altra sigaretta…e immagino… Le guance infuocate, gli occhi rossi, le uniche eccezioni colorate a insinuarsi nella infelicità di un altro giorno passato... Immagino… -" Addio ". -" Sai qual'è la cosa che più mi dispiace? ". -" No, dimmi ". -" Il fatto di non vederti invecchiare ". -" Non importa, mi ricorderai così, giovane e immaturo ". -" Lo spero ". -" Ti basta un addio oppure... ". -" No, un semplice addio mi basta ". -" Va bene, ma ci sono molti modi per dire addio ". -" Mi accontento di quello che ti riesce meglio ". -" Spero di trovare il migliore ". -" Addio " -" Non ti è riuscito un granché bene ". -" Se vuoi posso riprovarci ". -" No, hai avuto la tua opportunità... basta così, è meglio ". -" Sei sicuro, è questo che vuoi? ". -" Si, è questo ciò che voglio ".
Finestre senza persiane, rumore di passi dentro i corridoi, mi accendo un’altra sigaretta. Come un giudice annoiato, ho sentenziato la fine di qualcosa che cominciò anni fa e che si doveva definitivamente consumare ora…
E’ come quando fuori piove, le gocce riflettono i colori al neon della strada. E vorresti che la tua esistenza fosse racchiusa in quelle minuscole perle d'acqua che non possono provare quel terrore del vuoto che si è impadronito della sua testa…la tua piccola e stupida testa.
L'aria entra a fatica nei polmoni e provocano un peso che mi blocca il respiro….forse è il caso che smetta di fumare….poi ci penso, adesso accendo un’altra sigaretta. La gola si chiude e le immagini si sgranano, i polmoni si riempiono: l’anima sta piangendo.
Assaporo di nuovo quella vergogna che avevo più volte provato quando ero piccolo, quella vergogna che mi faceva sentire stupido, incapace di agire, solo e abbandonato… Quella vergogna di dover cambiare città…e amici in continuazione… Sempre più lontano dalla realtà degli eventi.
Per un attimo i pensieri si fissano sui fogli di brutta, appena accartocciati e appoggiati sulla scrivania. E i pensieri scivolano via, formando rivoli simili a piccoli fiumi, inarrestabili e testardi nel mantenere la propria direzione. La vita è come il layout di quei fogli accartocciati, le parole come l'acqua. E poi ti sfuggono, ti sfuggono via, volate chissà dove “ Precipitare, lentamente, coscienti della fine, è un buon espediente per farsi forza in certe situazioni "…… mi diceva Stefano……il mio povero amico Stefano … Alzo la testa e fisso il soffitto, bianco ma lurido di emozioni: un soffitto che ha respirato la noia e la stanchezza dei lavori fatti e rifatti, dei gesti logorati dall'abitudine e dei rientri dopo ore interminabili di lavoro. Un soffitto abituato ad assorbire il pudore, i rimorsi, le facce sempre uguali… e gli addii rimandati sempre a domani.
E’ come in un vecchio film in bianco e nero. Strano. Il buono riesce sempre a cavarsela e anche nelle situazioni più difficili, quelle in cui tutto sembra essere perduto, accade qualcosa che ristabilisce le sorti e lo aiuta a superare il pericolo. Ma questa volta il regista ha cambiato il copione. E' meglio vedere sempre le cose dall'alto. Guardando giù non avverti il peso impalpabile delle circostanze. Perché sopportare questo senso greve quando potrei vivere una situazione di perenne indecisione. Perché dover risolvere a tutti i costi i problemi quando potrei lasciarli in sospeso. Tutto questo non significa fuggire le responsabilità. Le mie labbra si contraggono in una smorfia spavalda, come quella di un condannato che spia la morte nella canna della pistola puntata…e pensa…" Mi piacerebbe vedere questa pallottola che non si decide ad uscire ".
Tiro su la testa ad annusare l'aria, socchiudo gli occhi per assaporare l'odore della malinconia. Un odore che sa di domenica sera e lunedì mattina, che impregna i polmoni e si attacca ai vestiti fino a non poterli più indossare. Forse sono troppo sicuro di me o forse non lo sono mai stato, vorrei provarlo, almeno una volta nella vita. Il ritmo irregolare con cui accendo le mie sigarette non mi spaventa…tanto sto decidendo di smettere (almeno)…e penso… Che studio strano, il mio. Lungo la parete ogni cosa è al suo posto, gli scaffali ben ordinati, i soprammobili spolverati, i libri disposti secondo grandezza…le piante al posto giusto… Se tutto ciò non esistesse, per me sarebbe la stessa cosa, non ho più voglia di lasciarmi affascinare dalle carezze. E' buffo, ma ciò che provo è solo un sottile ricordo di quella che era una qualche presenza, una strana sensazione. Come se avessi già raggiunto il capolinea e stessi percorrendo a ritroso tutte le fermate che mi hanno portato qui……e penso…sei come una pagina che sa di cantina, umida e sbavata d'inchiostro. E' finita sotto il letto, ma è troppo distante perché io riesca a raggiungerla con la mano. Sono stanco e non ho voglia di stendermi sul pavimento per raccoglierla. Preferisco restare qui, ora, seduto sulla mia poltroncina, e che qualcuno me la faccia riavere. La sensazione è che il mondo mi stia premendo il suo enorme piede sul collo… e man mano si accentua sempre più. Fuori la finestra ogni cosa scorre e va monotona e uguale, come sempre…naturlamente...
Ma se mi guardo alle spalle, ho l'impressione di vedere un altro che percorre la mia strada a ritroso... e perché avvertirlo dei pericoli …
Televisione a Mezzogiorno
Ratzinger, PACS, Falluja, Gaza, Striscia, Kofi Annan, Heud Olmert, Sjaya , Fuad Sinora, Al-jazeera, Ramallah, Cisgiordania, Israele, Palestina, Benzina, Calcio, Stadio, Gay Pride, USA, Lotito, Beirut, Cosenza, Berlusconi, Prodi, Fini, Tesorino e Tesoretto
Televisione a Mezzanotte
Tesorino e Tesoretto, Fini, Prodi, Berlusconi, Cosenza, Beirut, Lotito, USA, Gay Pride, Stadio, Calcio, Benzina, Palestina, Israele, Cisgiordania, Ramallah, Al-Jazeera, Fuad sinora, Sjaya, Ehud Olmert, Kofi Annan, Striscia, Gaza, Falluja, PACS, Ratzinger June 17
E forse ho esagerato. Ho accompagnato il mio solito aperitivo con 4 pinte di Guinness e due olivetti verdi (giusto per non fare incazzare il mio amico fegato) …
Son tornato a casa … ho ordinato la solita pizza da Houssein bagnata da un delizioso Aglianico del Vulture (prodotto in casa e gioia del mio palato) e per completare la buona e ottima cena da single mi sono tuffato in un bel tiramisù … e siccome mi sembrava troppo secco ho pensato bene di bagnarlo con dell’ Oban. Solo che appena il bicchierino si svuotava, io lo riempivo di nuovo...e questo è successo per 6 volte: mi piace troppo l’ Oban!
E ora quando mi alzo non riesco a mantenere una traiettoria dritta...
L'alcool ha un piacevole effetto: mi fa sentire leggero, allegro, chiecchierone e a mio agio, vedo le cose dai contorni più sfuocati e mi sento galleggiare.
Solo che poi c'è il dopo … e mi chiedo : “ Ma che cazzo sta succedendo su Marte!” June 05
Sono entrato in punta di piedi nel mio blog
Però mi piace molto... il silenzio della notte, che mi fa spesso compagnia e girovagando per casa, lasciando liberi i miei pensieri....
... e anche oggi sei arrivata ... notte di cani che abbaiano, di innamorati bastonati, di gatti randagi
E tu Luna, sovrana anche stasera, e non ridere mentre mi specchio nel tuo sorriso argentato ... e smettila ora di schiaffeggiare la mia non ombra su queste pareti
Mi chiedevo a voce alta "Come ci sentiamo oggi?" E se ci incontrassimo proprio sul punto del tuo cadere?
Ma per l'amor del cielo è meglio che cominci a stare in guardia
June 04
Io non ho un iPod, nè uno Zen creative, né una fottutissima chiavetta USB che legge gli MP3, non ho sonno, non ho fame, ho finito il vino e anche la birra, per televisione non fanno un cazzo … dunque soffro considerevolmente.
Mentre mi chiedo stupefatto "Piange una betulla se una foglia cade?"(*) e sento il freddo nelle ossa anche per l'ansia da prestazione che ha paralizzato l'ispirazione post-monstrum crassum di uno dei miei pittori di fiducia.
Mi guardo allo specchio di schiena per vedere se sono almeno convincente a livello culotico e dorsale, e ripeto la stessa azione spasmodicamente per vedere se la mia panza è in allenamento e constato con mio sommo dispiacere che è in allenamento. Fatto tutto ciò mi appresto ad accoppiarmi con la prima balena (una cernia in mancanza di altro andrebbe anche bene) trascinata sui litorali laziali dalle correnti tirreniche.
------------------------------------- (*) Poetica battuta dell’impiegata di banca nel film “L’uomo senza passato” di Kaurismaki
Da quando vivo da solo, sto applicando una nuova tecnica in cucina, direi una tecnica rivoluzionaria nell'etica e nella morale: lavo i piatti dopo ogni pasto invece di lasciarli nel lavello per settimane fino a che non c'è più nulla di pulito. E devo dire che tale scoperta sta dando i suoi frutti (o quasi)!
PS: se nella mia dolce infanzia avessi visto questo cartoon, sicuramente avrei preso una direzone diversa nella vita! (boh...forsi si .... forse no.... boh!)
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